Resto al Sud: Confcooperative Puglia accreditata

Confcooperative Puglia è stata accreditata da Invitalia quale ente partner per la misura “Resto al Sud” che prevede agevolazioni per la creazione di impresa.

La misura “Resto al Sud” sostiene la creazione di nuove imprese nelle regioni del Mezzogiorno d’§Italia. Si rivolge a persone con un’età inferiore ai 46 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La dotazione finanziaria per la misura “Resto al Sud” è di 1.250 milioni di euro e mira a finanziare l’avvio di imprese. In particolare, escluse quelle in ambito di commercio e agricoltura si fa riferimento a quelle che si occupino di:

  1. produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  2. fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  3. turismo

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibli (per il 35% a fondo perduto e per il restante 65% con fondo bancario) quali, ad esempio, la ristrutturazione di un immobile o l’acquisto di macchinari o, ancora, di programmi informatici.

La novità consiste nel fatto che Invitalia, incaricata di gestire la misura “Resto al Sud”, ha individuato tra i partner accreditati a fornire il supporto necessario a coloro che vogliano partecipare, anche Confcooperative Puglia.

L’organizzazione che vanta il maggior numero di cooperative iscritte potrà accompagnare i candidati grazie al suo team di consulenti di alto profilo. A dare una prima spiegazione dell’iniziativa è il Presidente, Piero Rossi, nel video che ho realizzato.

Il Presidente di ConfCooperative, Piero Rossi, rende noto che l’organizzazione è stata accreditata da Invitalia quale partner per la misura “Resto al Sud”. Coloro che sono interessati e hanno bisogno di aiuto nel procedimento di partecipazione alla misura possono contattarci. 😊

Pubblicato da Confcooperative Puglia su Giovedì 7 febbraio 2019

Scrivimi se vuoi saperne di più.

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