Gennaro Del Core

Social media: come usarli per la ripresa

I social media sono un asset per la ripresa economica di imprese e studi professionali, soprattutto quando veicolano video ben strutturati e realizzati. E’ quanto è emerso dalla diretta che ho organizzato con Paola Parigi di Pars&Bold, Fabio Cavallone di Formae98 e Francesco Cutrignelli di Gango Studio.

Nell’ambito del ciclo “Incontri Smart”, ho organizzato una diretta incentrata sui social media e, in particolare, su come renderli efficaci per lo sviluppo di un’attività, un’impresa o uno studio professionale. La mission di queste iniziative è, al di là del tema trattato volta per volta, quella di mettere insieme addetti ai lavori ed esperti di settore con la finalità di condividere competenze ed esperienze utili agli altri.

Quale economia ci aspetta nel 2021? Quale sarà la nuova normalità? Quale ruolo avranno i social media?

A queste ed altre domande abbiamo risposto con la consapevolezza che la nuova normalità prevederà un’ulteriore affermazione della cosiddetta “Economia dell’Attenzione” ovvero di quella dinamica che porta ognuno di noi, tutti i giorni, a contendere insieme a miliardi di esseri umani l’attenzione degli utenti. Impresa, studio legale o tecnico o medico, partito politico, associazione culturale o sindacato che sia la tua organizzazione dovrà prepararsi, se non lo è già, a trasformarsi in una media company. Proprio così, preparati ad avere un palinsesto per comunicare, ovvero per mettere in comune con gli altri e chiedere loro di eseguire un’azione. La comunicazione vecchio stile, incentrata sullo schema top/down, secondo il quale non era prevista interlocuzione con i lettori o ascoltatori, è finita già da tempo anche se non tutti se ne sono accorti.

Paola Parigi, specializzata in marketing legale, ha sottolineato quanto anche in ambienti solitamente lontani dalle attività di comunicazione, come il mondo giudiziario, abbiano dovuto invertire la rotta: “Il lockdown ha insegnato che bisogna essere online, con una presenza capillare e ben presidiata e non solo per stare lì. Anche nel settore dei professionisti di ambito legale questa è una consapevolezza che si è ormai fatta strada e, in particolare, si sta comprendendo sempre più la centralità del cosiddetto self branding. Attenzione, questo non ha nulla a che vedere con le vanity metrics ma con ritorni tangibili e concreti per il fatturato dello studio“.

Francesco Cutrignelli, CEO di Gango Studio, invece, ha evidenziato l’importanza di un vero storytelling alla base della realizzazione di un video davvero efficace sui social media: “La saturazione delle presenze online sta facendo in modo che l’utente, bombardato di informazioni tutti i giorni, prediliga la qualità. Quindi siamo passati da un utilizzo dei social media legato solo alla promozione delle offerte ad una consapevolezza di un maggiore impegno necessario per raccontare storie, nel senso più nobile del termine“.

Infine, Fabio Cavallone di Formae98, ha approfondito il tema delle campagne di promozione sui social media, tra profilazione del pubblico e Gdpr: “In un contesto così competitivo bisogna avere rispetto degli utenti e del tempo che decidono di dedicarci. 9 secondi è il tempo che noi produttori di contenuti abbiamo per stabilire un contatto vero con chi ne fruisce. Anche nelle campagne servono contenuti originali perché i motori di ricerca penalizzano i siti che propongono contenuti copiati. Attenzione, poi, al Gdpr ovvero alla norma sul trattamento dei dati delle persone. Anche nella redazione di una newsletter abbiamo bisogno di curare il database di destinatari ma questo non vuol dire raccoglierlo ovunque e senza chiedersi se si sta agendo in maniera lecita“.

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