fbpx

Social Media: ecco i 10 comandamenti

Nei giorni scorsi una notizia ha attratto la mia attenzione. La Chiesa Anglicana ha emanato i “10 Comandamenti social”, ovvero come vivere da buoni cristiani i social network.

L’annuncio è arrivato nel corso di un evento in Inghilterra, proprio nella sede di Facebook, e per bocca dell’Arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, che ha aggiunto: ” “Usa gentilezza e capacità di giudizio nelle conversazioni sui social, come se stessi parlando dal vivo con quella persona. I social media hanno trasformato il modo in cui viviamo le nostre vite. Ogni volta che interagiamo online abbiamo l’opportunità di aggiungere alle correnti di cinismo e abuso o di scegliere invece di condividere luce e grazia“ .

Ma quali sono questi 10 comandamenti per i social?

Eccoli:

  1. Non rispondere affrettatamente;
  2. Tenere in considerazione che i contenuti pubblicati possono avere effetti permanenti sulla vita delle persone;
  3. Non nascondersi dietro all’anonimato o a false identità;
  4. Non confondere vita privata e professionale nei propri account online;
  5. Mantenere le distanze con gli sconosciuti nonostante l’informalità promossa dal mezzo;
  6. Assicurarsi di avere il permesso di condividere le immagini da parte di chi ne è ritratto;
  7. Evitare di dire online cose che non si direbbero offline;
  8. Mantenere il riserbo sui fatti privati;
  9. Evitare di condividere troppe informazioni personali;
  10. Rendere chiaro che si parla a titolo personale quando si parla di opinioni religiose.
Realizza il tuo video con me, chiedimi di più.

Sono tutte raccomandazioni condivisibili, a mio parere, e che non hanno nulla di religioso se non nel titolo. Tuttavia, il mio preferito è il settimo: non dire online ciò che non si direbbe offline. Perché lo trovo un ragionamento giusto per mettere le persone al riparo da sgradevoli conseguenze.

Facebook, Instagram, Twitter e tutti gli altri social media hanno cambiato la nostra vita ma non c’è dubbio che necessitino attenzione nel corso della loro fruizione. Sono strumenti meravigliosi se ben utilizzati, molto pericolosi se adoperati con superficialità.

Al di là dell’ottima iniziativa, promossa brillantemente con il richiamo ai 10 comandamenti, non sarebbe affatto male se tutti gli enti, le istituzioni o semplicemente personalità di spicco (in diversi ambiti) si adoperassero per un uso più consapevole dei social.

Scrivimi se hai bisogno di aiuto con i social