Dopo le indiscrezioni arrivano le prime conferme dal management di Facebook, nei prossimi mesi verrà avviata una sperimentazione che permetterà agli utenti di abbonarsi a noti quotidiani per le notizie.
L’iniziativa si inserisce anche nel quadro del contrasto alle fake news e si sostanzia in un aiuto

concreto all’editoria. Un po’ come sta già accadendo con “Marketplace” sarà possibile abbonarsi ad un quotidiano, a d esempio, direttamente sulla piattaforma. Un bel guadagno, senza dubbio.
Alex Hardiman, dieci anni di New York Times sulle spalle e oggi alla guida dei prodotti editoriali per Facebook: “Le persone vogliono informazione di qualità e credibile sulla nostra piattaforma“. Bene, verrebbe da dire…meglio tardi che mai.
Gli editori coinvolti, a quanto è dato sapere finora, sono dislocati tra Stati Uniti ed Europa. Facebook non percepirà denaro, due i modelli di pagamento direttamente agli editori:
- Paywall, già adottato da diverse testate online, come il New York Times, che consente di leggere gratis fino ad un certo numero di articoli;
- Freemium, in base alla quale saranno gli editori a decidere quali contenuti offrire gratis sul social network e quali a pagamento.
Quanto allo strumento per il pagamento saranno gli editori stessi a sceglierlo, ad esempio si potrebbe utilizzare Paypall.
Un bel passo avanti per l’editoria che rimetterebbe al centro la qualità dei contenuti e garantirebbe anche nuovo impulso alla professione giornalistica.
Non credi?


