Sito web: gratis o a pagamento

Il sito web è il nostro biglietto da visita, qualsiasi sia la natura o la dimensione dell’organizzazione ed il settore di riferimento. Il fatto che sia gratis (in maniera del tutto illusoria e vedremo perché) o a pagamento fa differenza, anzi ne fa almeno cinque.

Come ogni bravo utente di internet sa, o dovrebbe sapere, quando il prodotto è gratis, come si dice, vuol dire che il prodotto siamo noi. Cosa vuol dire? Che se, ad esempio, accediamo a Facebook in maniera del tutto gratuita è solo perché grazie alla nostra profilazione, il social network guadagna (miliardi di dollari) dagli inserzionisti, ovvero coloro che pagano per la propria pubblicità.

Chiarito questo, possiamo dire lo stesso per la realizzazione di un sito web, pista di atterraggio degli utenti che vogliano, bontà loro, saperne di più di noi. Parliamo del terminale di tutti i nostri sforzi di farci conoscere, principalmente sui social network ma anche offline, tramite incontri e riunioni che terminano con un invito a visitare il sito per saperne di più.

1. Dominio di proprietà

Partiamo dalla base, il dominio ovvero l’indirizzo di casa, quel www al quale facciamo seguire ad esempio il nostro nome. Qualora decidessimo di scegliere un dominio di terzo livello perchè gratis, tipo www.ilmionome.ilprovider.com, dovremmo mettere in conto che la sorte del nostro sito web, e soprattutto dei nostri contenuti che avremo inserito con tanta fatica, sarà legato a quello del provider. Nel fantastico mondo del web, ricco di opportunità ma anche di insidie, capita a volte che persino brand conclamati e di grande forza scompaiano da un giorno all’altro. E’ il caso, ad esempio e per restare al mondo dei social network, di MySpace, scomparso da un momento all’altro dopo aver dominato la scena, almeno inizialmente. Quindi non affidarti al caso e acquista il tuo dominio e il tuo spazio online così da non dover temere sviluppi futuri.

2. Funzioni e grafica

Un sito web gratuito è inquadrato in una cornice immutabile. Questo significa che potrai intervenire forse per font e colori ma nulla di più. Ancora peggio dal punto di vista funzionale, per chi come me inserisce sempre un blog per realizzare e promuovere contenuti, diventerebbe una vera e propria limitazione alla libertà di espressione non poter incidere sul sito web.

3. Indicizzazione del sito web

Un altro aspetto negativo della scelta di realizzare il proprio sito web in modo gratuito riguarda l’indicizzazione, ovvero la possibilità che la nostra creatura scali le classifiche dei motori di ricerca. Va da se che, in caso di ospitata in un dominio principale di qualcun altro, non avremo alcuna chances di successo. Un sito web di proprietà, al contrario, consentirà di puntare all’indicizzazione già dalla sua originaria formazione.

4. Servizio di assistenza

I provider che offrono servizi a pagamento per il tuo sito web garantiscono anche quello di assistenza. Chi meglio e chi un po’ peggio, ma tutti si occupano dei loro clienti. Non ti sfuggirà che in caso di sito web gratis, al contrario, non potrai contare su una grande attenzione nei tuoi confronti. Si, perché spesso laddove è consentito realizzare un portale o un blog in modalità gratuita esiste anche quella a pagamento e, pertanto, attenzionata maggiormente.

5. Pubblicità

Perché è illusoria la convinzione che esistano siti web gratuiti? Perché vengono infarciti di pubblicità sulla quale non hai alcun controllo e nemmeno entrate, ovviamente. Attivare un sito web in modalità gratis significa dover cedere spazio al legittimo proprietario affinché ci guadagni e quale migliore strumento di profitto se non la pubblicità? Peccato che non sia tu a stabilire chi o cosa mettere nel tuo spazio web. Allora non sarebbe meglio se fossi tu a gestirlo? Magari eviteresti certe pubblicità imbarazzanti e, soprattutto, avresti un’altra entrata per finanziare le tue attività.

Conclusioni

Per concludere voglio aggiungere un sesto punto: la reputazione. Non parlo solo di personal branding. Avere un sito web gratis abbiamo capito che sia impossibile ma aggiungerei anche controproducente dal punto di vista commerciale. Presentarsi con un sito web che abbia un dominio proprio impatta anche sull’immagine che diamo di noi. Come sarebbe possibile, infatti, chiedere ad un cliente di investire e dare a noi i suoi soldi se noi stessi, per primi, dimostrassimo una mentalità improntata al “basta che sia gratis”? Riflettici e se il mio articolo ti è stato utile condividilo con chi vuoi.

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