Dal coworking al comarketing

Il comarketing è una delle evoluzioni del coworking, dalla condivisione degli spazi e delle spese, aziende e professionisti possono progettare e realizzare azioni mirate e congiunte.

Ho parlato già dei vantaggi del coworking, una formula di lavoro sempre più diffusa nel nostro paese. Una possibilità che permette di ottimizzare spazi e spese soprattutto per i giovani professionisti.

Ma cosa succede se la necessità non si ferma solo alla condivisione delle bollette e dell’affitto? Il problema principale, in particolar modo quando si tratti di avviare un’iniziativa imprenditoriale, consiste nella promozione e nella comunicazione dell’attività.

Dal coworking può nascere il comarketing, due o più brand in qualche maniera affini che decidano di realizzare insieme azioni per la propria promozione. Le attività congiunte possono essere:

  1. online;
  2. offline.

Online si possono realizzare campagne promozionali, ad esempio sul principal

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e social network ovvero Facebook. Ma anche su altre piattaforme come quelle di Google (penso a video su Youtube). Anche Linkedin, il social più amato dai professionisti, ha recentemente inserito l’opzione che consente di pubblicizzare i contenuti.

Offline si possono realizzare incontri, convegni o altro genere di iniziative volte ad incontrare potenziali clienti. Un po’ la filosofia con la quale organizzo le mie iniziative. Sostenere da soli le spese e l’organizzazione di un incontro offline non è semplice. Allora perché non coinvolgere più attori di una stessa filiera?

Per concludere, condividere una strategia di marketing e comunicazione con un brand affine consente di ampliare reciprocamente il pubblico di riferimento. Offrendo anche un servizio più completo. Ad esempio, un’impresa che si occupi di materiali edili ed una specializzata in infissi potrebbero promuovere un’iniziativa o una campagna pubblicitaria sull’efficienza energetica delle abitazioni. Oppure, sempre per rimanere in ambito di comarketing, uno studio professionale di ingegneri ed uno di avvocati potrebbero proporre un incontro dal vivo con potenziali investitori immobiliari al fine di sviscerare aspetti tecnici e legali sull’acquisto delle case.

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