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Social media: come funzionano e a cosa servono le dirette streaming

I social media hanno conquistato un ruolo centrale per promuovere un’idea, un brand, un’impresa, un partito o qualsiasi prodotto o servizio. Le dirette streaming, soprattutto in questo anno di pandemia, sono diventate lo strumento per eccellenza per rimanere in contatto con i propri utenti, consumatori, elettori o altro. Come funzionano e a cosa servono davvero?

Andare in diretta è tecnicamente facile, puoi utilizzare la piattaforma che preferisci, basta cliccare su “live” o “ok” e si accende una lucina rossa in alto a sinistra. Una volta in diretta streaming comincia il bello, o il brutto se non sei preparato.

Puoi scegliere di andare in diretta direttamente sul social media che preferisci, sarebbe meglio quello che preferiscono i tuoi utenti finali, perché ormai tutte le piattaforme consentono il live streaming. Facebook e Youtube sono certamente quelle più famose e che garantiscono maggiore visibilità, tuttavia, ti segnalo anche altre opportunità. Linkedin consente, ad esempio, di realizzare delle live dopo aver ricevuto una sorta di approvazione sul profilo o sulla pagina che segnalerai allo staff del social. Si tratta dello spazio social preferito dai professionisti e dagli imprenditori e che, quindi, può essere efficace se hai qualcosa da dire o da dare a loro. Twitch, la piattaforma di proprietà di Amazon, nata per gli streamer e per i gamer si sta evolvendo sempre più in una web tv con un palinsesto completo. Non è un caso che ormai trasmettano anche giornalisti e politici, tra le più attive c’è la ministra Dadone.

Dal punto di vista tecnico vediamo cosa serve davvero per andare in diretta streaming.

Innanzitutto, una connessione stabile che, sembrerà scontato ma non lo è, garantisca dei livelli minimi per veicolare un video pulito, senza effetto pixelato, e, ovviamente, senza blocchi della trasmissione. Ti consiglio di fare delle dirette di prova e di verificare la copertura del tuo operatore. Importante anche il browser, io preferisco Chrome.

La connessione è più stabile con un cavo ethernet collegato rispetto al wi-fi e, di conseguenza, è meglio effettuare lo streaming da pc che da smartphone o tablet. Quest’ultimo accorgimento sarà ancora più utile in caso di utilizzo di piattaforme esterne e non native sui social.

Microfono, decisamente meglio se esterno per evitare che sembra che tu stia parlando da un’altra galassia. Ne troverai tanti, dai più economici ai più noti e costosi, con presa usb per adattarsi benissimo a qualsiasi computer. Infine la webcam, con qualità di risoluzione 1080p anche se, è bene sottolinearlo, ti servirà una connessione potente per trasmettere con quella risoluzione. Tieni presente che Facebook trasmette in 720p ma non sono da escludere evoluzioni future.

Se vorrai trasmettere su più piattaforme contemporaneamente e con ospiti collegati da altri luoghi rispetto a quello dal quale ti collegherai tu, dovrai ricorrere a software esterni. Io uso StreamYard, web based e quindi senza bisogno di scaricare nulla. Molto facile da utilizzare, consente di ospitare fino a dieci collegamenti in video nello stesso momento. La caratteristica che preferisco, però, è la possibilità di andare live su più pagine, gruppi ed account consentendo, così, di raggiungere molte più persone e, soprattutto, permettendoti di ottimizzare i tempi. Non dovrai scaricare il video in seguito per ricaricarlo su altre piattaforme, così come potrai interagire con gli utenti di tutti i social in maniera diretta ed immediata

Come organizzare le dirette streaming e per quali finalità.

Ti consiglio di prepararti una scaletta dei temi, così da non incorrere nel rischio di non sapere più cosa dire. Sempre meglio avere ben in mente l’incipit, lo svolgimento e le conclusioni. Non dico di imparare a memoria, io non riuscirei mai a farlo e potrebbe indurti in errore, ma di tracciare il percorso con precisione. Soprattutto se terrai trasmissioni con ospiti, magari tecnici, è bene sapere già quali possano essere i vantaggi in termini di contenuti che potranno apportare. Quale valore aggiunto alla discussione? Quali benefici per gli utenti?

Infine, ti invito ad avere bene in mente la o le finalità della tua diretta streaming. Intendi promuovere un prodotto o servizio? Vuoi stabilire un canale per la customer satisfaction? O vuoi avere un’interlocuzione diretta con i cittadini, magari potenziali elettori? (a proposito di rapporti ti segnalo l’articolo sulle nuove relazioni per gli avvocati). Le finalità per utilizzare le dirette streaming possono essere molteplici e non è escluso che, in alcuni casi, siano addirittura più di una e in contemporanea.

Contattami per la tua diretta streaming

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